Dopo un meritato break a seguito della pubblicazione di Subhuman, a luglio 2009 Alan fa sapere che il progetto Recoil è vivo e che si trova in studio a lavorare su nuovi progetti.
A dicembre 2009, è ospite alla presentazione del documentario sui fans "The Posters Came From The Wall". In quella occasione lancia diversi segnali distensivi nei confronti dei suoi ex compagni.
Il 5 gennaio 2010 attraverso Shunt fa sapere che è prevista per la primavera 2010 la pubblicazione di un album intitolato "Selected", che conterrà una raccolta delle sue canzoni preferite di Recoil, rimasterizzate ed editate.
Inoltre annuncia che per la prima volta sarà previsto un Events tour in collaborazione con Paul Kendall a supporto del disco in uscita, con diverse tappe in Europa (in Italia a Milano ed a Roma ad aprile) e negli Stati Uniti, ed in alcune date con la presenza degli amici Nitzer Ebb.
Proprio per i Nitzer Wilder conferma di aver realizzato un remix della canzone "I am undone", che sarà disponibile sul nuovo disco del gruppo, Industrial Complex, che esce il 26 gennaio.


A Febbraio i segnali di distensione trovano un primo risvolto concreto, con Alan che fa capolino per la prima volta su un palco con i suoi ex compagni per accompagnare Martin su Somebody.
Si tratta del concerto benefico alla RAH di Londra per raccogliere fondi per Teenage Cancer Trust. Grande commozione tra i presenti e anche sul palco, dove si assiste ad un caloroso abbraccio prima con Martin e poi con Fletch.
Alan presenzia, stavolta da spettatore, anche al successivo concerto alla o2 Arena, sempre a Londra, dove rilascia alcune interessanti dichiarazioni al sito ufficiale dei DM, dichiarazioni che alimentano la speranza di rivedere i quattro membri storici finalmente insieme in studio ed in tour.

1. Strange Hours 2. Faith Healer 3. Jezebel 4. Allelujah 5. Want 6. Red River Cargo 7. Supreme 8. Prey  9. Drifting
10. Luscious Apparatus 11. The Killing Ground (excerpt) 12. Shunt 13. Edge To Life 14. Last Breath

1. Strange Hours 2. Faith Healer 3. Jezebel 4. Allelujah 5. Want 6. Red River Cargo 7. Supreme 8. Prey  9. Drifting
10. Luscious Apparatus 11. The Killing Ground (excerpt) 12. Shunt 13. Edge To Life 14. Last Breath

1. Supreme (True Romance)  2. Prey (Shotgun)  3.Drifting (Poison Dub) 4. Jezebel (Filthy Dog) 5. Allelujah (Noisy Church)
6. Stalker  (Punished)  7. The Killing Ground (Solid State) 8. Black Box (Excerpt ) 9. 5000 Years (A Romanian Elegy for Strings) 10. Strange Hours '10 11. Missing Piece (Night Dissolves) 12. Shunt (Pan Sonic)

2cd Selected,  1 cd additional music (exclusive), DVD films (exclusive), 3 x large scale booklets, 12"x12" box with lift off lid, 1000 individually numbered editions worldwide signed by Alan Wilder

"Selected": una tipologia di "Best of" tutta particolare, sarebbe più specifico parlare di una sorta di compilation 2.0. Totalmente remasterizzato di sfumature gustose. Nell'operazione non trovano però spazio sia "hydrology" che "1+2" , e "Bloodline" ne viene citato in minima parte ("Faith Healer" e "Edge To Life" tralaltro, a detta di Wilder, sembra siano stati proprio i brani che han richiesto un lavoro di produzione più massiccio ).

Una raccolta non facile visto il percorso dell'autore e la sua predisposizione a comporre dei “nonbrani”. Discreta parte dei brani son stati ripresi proprio per il tour del 2010, assieme ad alcune riedizioni che troverete nel dischetto successivo. Non  potevano ovviamente mancare i singoli più vicini al mondo della musica nera, da  "Red River Cargo" fino a  "Jezebel", che probabilmente è indicabile come la sua migliore rappresentazione di queste radici.  Il periodo più TripHop vien celebrato dal cuore da quello che potremmo definire il motore di “Unsound Methods” ("Luscious Apparatus" e “Drifting” ) .

Non potevano ovviamente mancare una manciata di estratti molto cari ai fan , come" Shunt" (che battezza il sito ufficiale) . Ma la seconda portata è decisamente più appetibile all'udito degli appassionati che troveranno il concetto del "Remix" come promordialmente veniva inteso: ovvero non una mera accellerata sui BPM dei pezzi ma reali adattamenti delle track stesse,in cui svettano "Black Box (Excerpt)" ed il velluto lussurioso steso su "Missing Piece : Night Dissolves". E se alcune han subito lievi cambiamenti di mood (La “Pan sonic mix” di “Shunt”) altre cambiato radicalmente veste ,“Supreme” parecchio decelerata, ora è a suo agio col resto di “Liquid” , e “Strange Hours” arricchita da elementi jammati de parte dell'alternative band “The Black Ships” che jammano sugli Stems del brano originale.

Per chi si sarà lasciato stregare da questo piatto, consiglierei un "contorno" adeguato per approfondire: "Unsound Liquid" e i suoi sei volumi rilasciati intorno al 2003. In attesa che lo Chef ritorni ai suoi synthetici fornelli.

 (Federico Francesco Falco)