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Gli Elegant Machinery, svedesi, hanno il grande merito di aver contribuito, tra i primissimi, alla diffusione nei paesi scandinavi del Verbo che proveniva direttamente dai godfathers del pop elettronico, e cioè Depeche Mode, Human League e Yazoo. Iniziano a fare musica, rigorosamente pop con l'unico ausilio dei synths, a fine anni '80, quando ormai in UK il genere sta diventando, pian piano, quasi di nicchia. Al loro attivo, prima di una lunga pausa dovuta allo scioglimento del 1998, tre dischi con i quali si fanno conoscere non solo al Nord, ma ottengono successi di classifica un po' in tutta Europa, addirittura in paesi insospettabilmente techno-poppettari come la Spagna (!), dove il singolo Process raggiunge nel 1992 la posizione #5 nelle charts. Dal debutto di Degraded Faces (targato 1991), passando per Shattered Grounds del 1993 e terminando la trilogia con Yesterday Man del 1996,la band ha saputo raccogliere consensi col tempo sempre maggiori in termini di fans e di critica, ponendosi insieme ai britannici Mesh come gruppo guida dell'intero movimento del pop elettronico. In Svezia diventano famosissimi, e grazie ai successi di classifica, alla programmazione radio e alle
                                                                              
Un concentrato di puro, potente, fresco technopop "vecchia scuola": questo è "Shattered Grounds", secondo full-length degli scandinavi Elegant Machinery. Seguito del fortunato "Degraded Faces", "Shattered Grounds" (classe 1993) riconferma la formula del debutto, rappresentando al tempo stesso un passo avanti nella produzione e nella qualità dei brani. Brani il cui punto di forza è una deliziosa immediata semplicità, che farebbe felice qualunque fan di Vince Clarke o degli Human League: semplicità fatta di suoni analogici e puliti, di melodie lineari e ritornelli estremamente orecchiabili. Uno stile fresco e naive, ma non privo di eleganza e di una certa sensualità, incarnata dalla grazia e dal fascino della sleeve. "Repressive Thoughts" e "Hard To Handle", forti di irresistibili riff synthtetici, sono esempi di un riuscito connubio tra mood sensuale e ritmo accattivante. Ma è quando si addentrano nelle possibilità espressive delle chiavi minori (così care a qualsiasi depechemodiano) che gli Elegant Machinery raggiungono l'apice.
                                                                                                 
  




                                                                                                                     
C'è stato un periodo, nemmeno molto lontano, nel quale le immense potenzialità di internet non avevano ancora consentito lo sviluppo e la diffusione capillare di bands elettroniche o di un "certo tipo" di musica syntetica. In questa finestra di tempo, riuscire ad allargare i propri orizzonti grazie alla Rete per scoprire gruppi che presentassero affinità musicali o soltanto timbriche con i DM era una impresa complicata, se non frustrante. Erano pochi i nomi che circolavano, e pochissimi i reali parallelismi con le sonorità di stampo Depeche Mode, al di fuori di qualche pretenzioso tentativo di bands poco consistenti, presto perse per la via. Forse non tutti sanno che dovremmo ringraziare la Scandinavia, e la Svezia in particolare, se il germe del synthpop è rimasto ancora vitale dagli albori new wave  fino ai giorni nostri: lì il genere non è mai sfiorito ed ha goduto di moto perpetuo e di una popolarità non di nicchia. Il mio personalissimo ringraziamento va agli Elegant Machinery, ancor piu' che a qualche altro valido gruppo teutonico. Geometrie semplici, synth analogici, riferimenti ai Depeche Mode prima maniera espressi con capacità e cocciuta caparbietà, mai presa troppo sul serio. Se i DM sono il vostro amore, concedetevi pure qualche allegra scappatella analogica. Non sarà peccato. Nel mio caso, è perfino una forma di riconoscenza. (Fa. Cas.)

Risponde Richard Jomshof

Da dove viene il nome Elegant Machinery? Presentatevi ai lettori italiani.

Il nome Elegant Machinery proviene dalla band DATA ed il loro terzo album aveva questo nome. Pensammo che era un buon nome per illustrare la musica che avevamo intenzione di comporre, musica pop elettronica, ballabile.

Quale è stata la canzone che vi ha fatto capire che avreste potuto fare molta strada e comporre altri ottimi brani?

All'epoca siamo stati molto fortunati. Il nostro primo singolo, Safety in mind, fu molto apprezzato qui in Svezia, come del resto anche il nostro primo album, Degraded Faces. Ma è stato quando la nostra canzone Process raggiunse la posizione numero cinque nella chart spagnola, nel 1992, che capimmo che i nostri brani avevno le potenzialità per diventare delle hits.

Quali sono stati i motivi del vostro scioglimenti, quasi un decennio fa, nonostante il successo che riscuotevate? E Cosa avete fatto in questi anni?

Ci sono diversi motivi che hanno portato allo scioglimento, nel 1999. Ma credo che principalmente sia stato dovuto al fatto che le cose non andarono come ci aspettavamo e che la nostra label non ci aiutò molto. Inoltre sentivamo di voler andare avanti con le nostre vite e concentrarci su altre cose. Da allora ci siamo concentrati sulle nostre famiglie, ed abbiamo tutti dei figli, un nostro lavoro, ecc. Il nostro cantante, Robert, ha anche lavorato con un'altra band, gli Hype.

Pubblicherete un album dopo un silenzio molto lungo. Cosa possono dare gli Elegant Machinery panorama musicale attuale? E cosa possiamo aspettarci dal vostro nuovo lavoro, quali saranno i temi?

Anzitutto, amiamo scrivere canzoni, comporre musica elettronica e lavorare con i synths. E' puro divertimento. Speriamo di riuscire a trasmettere ai nostri fans, ai nostri ascoltatori questi sentimenti. Allo stesso tempo, vogliamo contribuire a mantenere il panorama del synthpop vivo.

Il vostro nuovo singolo, Feel the silence,  è stato davvero impressionante. Cosa vi ha portato a scegliere questa canzone come primo singolo?

Abbiamo suonato alcuni concerti in Germania, nel 2006. In questi concerti abbiam suonato due nuovi brani: Feel the silence, ed un'altra canzone, Firm, che apparirà anch'essa sull'album. Abbiam capito che Feel the Silence era piaciuta molto, anche se i fans l'avevano ascoltata per la prima volta. Essa è stata peraltro ben accolta dalla label tedesca Out of line, che pubblica il nostro nuovo materiale. In realtà tutti sentivamo che era una buona traccia, così la scelta è stata piuttosto facile.

Quali strumenti avete usato nel comporre il vostro nuovo lavoro?
 
Preferiamo lavorare con gli strumenti analogici. Abbiamo comprato recentemente due nuovi sintetizzator: il Moog Voyager e la DSI Mono Evolver Keyboard. Ma per la prima volta stiamo lavorando anche con i software synthesizers, ed il nuovo album così sarà un mix di software ed hardware synthesizers. 

Parlateci un pò anche di Beautiful world. Come mai l'avete scelta come b-side?

Beautiful world era stata inizialmente destinata all'album, ma dal momento che venivamo da un lungo silenzio, volevamo far ascoltare ai nostri fans anche una bella b-side, ed anche quest'ultima traccia è piaciuta molto.

Chi ha scelto  di far comparire lo Shapeless mix sul singolo? E' stata una vostra scelta oppure è stata suggerita dalla vostra label?

Ovviamente si è trattato di un accordo tra noi e la label, ma penso che abbiamo sotto controllo ciò che riguarda la nostra musica. Quella di pubblicare lo Shapeless mix sul singolo è stata una nostra scelta.

Qual è la fonte maggiore di ispirazione per voi? Lavorate pensando ad esperienze personali o focalizzate la vostra attenzione sugli avvenimenti nel mondo? La scrittura delle lyrics e il processo di creazione della musica vanno di pari passo?
 
La fonte maggiore di ispirazione per noi è la vita stesa. Una parte dei testi commenta ciò che avviene intorno a noi, mentre la scrittura di altri parte da esperienze personali. Per quanto riguarda il processo di scrittura della canzone, dipende. In alcuni brani è l'idea sulle musiche che viene per prima, in altri casi, i testi vengono scritti in contemporanea con la musica stessa.

Nel vostro sito web si legge che alcune bands che sono molto più giovani di voi hanno avuto un'influenza su di voi e sulla vostra musica, ad esempio i Killers.  Che tipo di influenza hannoavuto queste bands su di voi? E quali sono le release più recenti che avete apprezzato di più?

Siamo tutti cresciuti con la scena elettronica durante gli anni Ottanta, che sarà sempre la nostra maggiore fonte di ispirazione. Ma è innegabile che stiamo ascoltando anche altra musica. Io ho ascoltato bands come Suede e Blur sin dall'inizio degli anni Novanta. Oggi, gruppi come i Killers sono tra i miei preferiti, accanto a gruppi elettronici come Camouflage ed IAMX.
Credo che se i gruppi elettronici degli anni Ottanta ci hanno dato l'ispirazione per scrivere musica usando i synths, alcune delle bands che ascoltiamo oggi ci ispirano attraverso le le loro armonie e lo stato emotivo presente nei loro brani.

Avete mai pensato di realizzare un album di covers?

No, mai.

I Depeche Mode hanno di certo avuto un'influenza su di voi. Quale parte della discografia dei Depeche preferite e perchè? In quale aspetto vi hanno influenzato di più e secondo voi ci sono delle tracce in particolare dove è chiara la loro influenza sulla vostra musica?

Beh, anche se diversi acts ci hanno influenzato, i Depeche avranno sempre un posto speciale nei nostri cuori. Credo che ognuno di noi preferisca una parte differente del catalogo dei Depeche. Per quanto mi riguarda, penso che tutto quello che hanno pubblicato fino a Violator è ottimo. Dopo quell'album, ho perso interesse nei confronti dei Depeche. Ma devo ammettere che il loro ultimo album era davvero buono e spero che continuino in quelle direzione per il loro prossimo lavoro.
A broken frame sarà sempre uno dei miei albums preferiti dei Depeche Mode. Ma credo che i Depeche hanno raggiunto il loro "top period" tra Some great reward and Black celebration. Ricordo ancora lo show che fecero a Lund nel 1984 durante il Some great reward tour. Che show che fu!

Dopo tutto questo tempo la scena elettropop è ancora estremamente attiva nel vostro paese, molto di più che negli altri paesi europei, seconda solo alla Germania. Come vi spiegate questa differenza rispetto al resto dell'Europa? Quali altri artisti elettropop credi che siano molto bravi oggi? Quali altri acts dal vostro paese suggerireste al pubblico italiano?
 
Non saprei proprio spiegare perchè la scena elettropop è ancora così seguita in Svezia ed ancora di più in Germania.
Qui in Svezia ci sono stati diverse bands elettroniche molto interessanti. Alcuni gruppi degni di nota sono stati: NASA, Mobile Homes, Twice a Man, Daily Planet e Mr Jones Machine. Durante gli anni Ottanta ascoltavamo bands come: Depeche Mode, Human League, Yazoo, Soft Cell, Ultravox, Robert Marlow, Rational Youth, OMD etc. Oggi invece ci piacciono bands elettroniche come: IAMX, Goldfrapp e  Camouflage.

I Radiohead hanno deciso di lavorare autoproducendosi e vendendo la loro musica sul web senza imporre un prezzo fisso, ma semplicemente facendo delle offerte. Quale sarà secondo voi il futuro dell'industria discografica alla luce di queste innovazioni? E cosa ne pensate del p2p e dei digital downloads... finiranno per uccidere il panorama musicale o aiuteranno nuove bands ad emergere?

Non so davvero cosa accadrà all'industria musicale nel futuro. Ma credo che ci saranno sempre più downloads nel futuro, specialmente quando il downloading diventerà più rapido e più economico. Ed a tutto ciò gli artisti e le labels dovranno adattarsi, anche se può non piacere questa situazione. Il downloading è un buon modo per un'artista di raggiungere nuovi fans e per diffondere la loro musica nel mondo. Specie per quegli artisti che normalmente non vengono passati in radio o in televisione. Quindi si può dire che il fenomeno downloading aiuta gli artisti (emergenti). Ma allo stesso tempo sia le bands che le labels perdono tantissimi soldi se le persone non comprano i dischi.La cosa migliore sarebbe quelle che le persone decidano di supportare le bands che ascoltano dopo aver scaricato la loro mucia. Io stesso spesso scarico musica, ma solo per vedere se mi piace o no. Se mi piace un'artista, compro sempre il suo materiale.Ed in realtà compro più dischi oggi di quanti non ne comprassi prima.

Come artisti, preferite la parte che riguarda la creazione di nuovi brani con la conseguente sperimentazione in studio, o la parte di promozione/tours, etc?

In realtà dipende dalle situazioni. Per quanto mi riguarda la parte più divertente è quella che riguarda la creazione della canzone, il programming e vedere come una canzone si evolve, ma mi piace anche suonare dal vivo ed avere la possibilità di incontrare nuovi fans e parlare con loro.

Vi vedremo dal vivo in Italia?

Ci piacerebbe molto suonare da voi. Non ci resta che sperare.

Cosa ci dite del vostro DVD "Live in Lund"?

Nel 1999 pubblicammo una VHS intitolata "Live in Lund", contenente la live recording da uno show che facemmo a Lund, in Svezia, nel 1998. La VHS è andata rapidamente esaurita e nel 2005, la nostra vecchia label, la Energy Rekords, decise di ri-pubblicarla su DVD. Su di essa abbiamo aggiunto anche alcune riprese affettuate sempre a Lund, ma nel 1996, alcune interviste, il video di Black Town, etc. 

Negli ultimi anni c'è stato una sorta di revival dell'elettropop... gli Human League hanno tenuto dei fantastici concerti... si son formati gli OneTwo di Claudia Brucken e Paul Humphrey. Persino gli Yazoo stanno tornando! Cosa possono ancora dare queste bands storiche alla musica? Avete visto per caso gli Human League dal vivo?

E' davvero bello e divertente che queste bands stiano tornando, specialmente gli Yazoo, che vedremo a Copenaghen, in Danimarca, a maggio.Io ho visto gli Human League dal vivo a Goteborg, qui in Svezia. Robert invece li ha visti due volte, a Copenaghen ed a Londra. Spero che queste bands diano nuova energia alla scena synthpop, e ci sia un revival per l'intera scena, che lo merita.