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E' il 1979 quando Martin Gore, ancora nei Composition of
Sound insieme a
Clarke e Fletcher, decide di abbandonare la chitarra e acquista un
sintetizzatore, uno YAMAHA 5, ponendo così le basi
per il futuro sound dei DM. Circa
un anno dopo la band entra per la prima volta in uno studio di registrazione (i
Blackwing Studios aperti da Eric Radcliffe nel '79 e subito diventati punto di
riferimento degli artisti della neonata etichetta Mute) per registrare insieme a
Daniel Miller la prima versione di Photographic, destinata ad apparire nella
compilation Some Bizarre. Daniel Miller: "Quando lavorammo insieme per la prima volta non erano
mai stati in uno studio. Per essere onesto, a quel tempo anch'io ci avevo
lavorato ben poco! Rispetto a loro mi sentivo un produttore esperto, ma non
era così in realtà....... Penso di averli aiutati a trovare i suoni di cui avevano
bisogno nonostante i ridotti mezzi tecnologici allora a nostra disposizione. Per
la registrazione di Photographic avevo il mio ARP
sequencer collegato ad un registratore e Vince non credeva ai suoi occhi!"
L'ARP
2600 è stato il secondo synth utilizzato da Miller dopo il KORG 700S con il
quale aveva composto sotto lo pseudonimo di The Normal il 45 giri TVOD/Warm Leatherette. Miller: " L'ARP è stato il mio synth preferito per anni,
nonostante avesse un sequencer da 16 note per battuta era una macchina
tremendamente creativa. Così è diventato fondamentale per lo sviluppo musicale
dei primi Depeche e lo abbiamo utilizzato in tutti i loro dischi che ho
prodotto."
In studio, per la registrazione di Speak & Spell, i
sintetizzatori usati dal gruppo oltre il già citato ARP 2600 sono il MOOG
SOURCE per le linee di basso, il PPG WAVE 2.2 e lo YAMAHA CS5. Durante i
concerti del primo tour ufficiale del 1981 vengono utilizzati anche
TEAC A3440 e REVOX A77 tape machine.
Per quanto riguarda l'uso della drum machine durante le sessions
di registrazione di Speak & Spell si pensava fosse stata usata la LINN DRUM
o addirittura la KR55 della Korg, che però non era programmabile e conteneva
solo ritmi presettati e quindi non modificabili. A proposito Daniel Miller
ricorda:" usavamo semplicemente suoni di batteria prodotti dai synth. Così
ad esempio venivano create la grancassa e i rullanti, perchè non volevamo che
il nostro suono fosse simile a quanto si ascoltava in quei tempi. Per
esempio la LINN DRUM era una macchina con dei bei suoni, ma avrebbe snaturato
troppo la nostra identità, che noi eravamo impegnati a costruire".
Con l'uscita di Vince Clarke al termine del tour promozionale di
Speak & Spell, il suo posto viene preso da Alan Wilder, il cui ruolo
all'inizio è limitato alle esibizioni dal vivo. Esordisce infatti
nello See You Tour nel Febbraio 1982 utilizzando una ROLAND PROMARS (versione
monofonica dello JUPITER 4, senza l'arpeggiatore).
Il gruppo trascorre l'intera estate
del 1982 ai Blackwing Studios per la registrazione di A Broken
Frame (la produzione e lo staff tecnico sono i medesimi del primo
album: Miller, Fryer, Radcliffe). Rispetto a Speak&Spell
si registra un notevole passo avanti per quanto riguarda le
sonorità e la strumentazione utilizzata: infatti per la prima
volta viene utilizzato un computer centrale per la costruzioni dei
brani, e i sintetizzatori prevalentemente usati sono il MOOG
SOURCE per le linee di basso, il PPG WAVE 2.2 per i suoni
percussivi e i riff solisti (vedi il riff di See You e le
campane in Leave in Silence) e il ROLAND JUPITER 8 per i fiati ed
i tappeti polifonici (vedi il memorabile assolo finale in Leave in
Silence). Per la prima volta la sezione ritmica è affidata ad una
batteria elettronica: la ROLAND TR808, utilizzata però
non nel suo intero kit di suoni, ma integrata con
altri provenienti dagli stessi synths.
Durante il tour promozionale di A
Broken Frame la band utilizza la stessa strumentazione con la
quale ha realizzato il disco, e precisamente:
Alan Wilder: ROLAND JUPITER 8
Martin Gore: PPG WAVE 2.2 più una
piccola tastiera, probabilmente la stessa YAMAHA 5 che aveva
acquistato quando decise di abbandonare la chitarra per il synth.
Sulla parte posteriore della stessa vi era scritto a mano
dallo stesso Gore "FAIRLITE", una sorta di ironia
rispetto ai 100.000 dollari allora necessari per acquistare il
FAIRLIGHT CMI Sampler!
Andrew Fletcher: MOOG SOURCE.
Viene usata inoltre la
"solita" tape machine TEAC A3440.
Mauro (continua)

A Broken Frame Tour '82
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